
Presentazione del libro ”Il cielo che mi resta” di Isabella Panfido
Martedì 15 aprile, alle ore 17:30, presso Palazzo Giacomelli – Spazio Confindustria Veneto Est (Piazza G. Garibaldi 13, Treviso), si potrà assitere alla presentazione del libro “Il cielo che mi resta” di Isabella Panfido (Ronzani Editore).
Per l’occasione l’autrice Isabella Panfido dialogherà con lo scrittore ed editore Andrea Molesini.
L’evento è organizzato dall’Associazione Amici di Comisso con il patrocinio e la collaborazione di Confindustria Veneto Est.

IL LIBRO
«Strappato dall’insistenza degli amici a mani restie a lasciarlo andare, è questo nell’arco di vent’anni solo il terzo – scarno, denso, emozionante – libro di poesia di Isabella Panfido, «una delle autrici meno mediaticamente esposte ma più originali della nostra poesia contemporanea»
(A. Bertoni).
Ritrosia comprensibile, perché la cifra più autentica di queste conclusioni provvisorie, tra quinte di naufragio e pestilenza che sanciscono l’ingiustizia strutturale e forse esiziale del nostro presente, è del tutto estranea all’irriflesso «compitare angustie» di tanta scrittura in versi di oggi.
Qui, un «antifonario di parole quiete», in cui sembra affiorare la lezione del più limpido Saba (Sul tardi – l’aria si affina ed i passi si fanno – leggeri), campisce un autunnale ‘così sia’ pronunciato con riserbo aristocratico all’indirizzo dell’impermanenza, e con l’asciutta sprezzatura di chi ha capito che «non c’è tempo di dolcezze – per chi sa, per chi abbia – il deserto nelle mani».
Epicentro emotivo di una serrata contemplazione del vuoto protetta da impeccabili forme, che sembra operare per sottrazione e calcinazione «a un passo dal bordo», «nelle rovine come d’una guerra», è lo straziante inventario delle cose abitate che furono nella casa di donne, esperite un’ultima volta «nelle impronte dei mobili rimossi», quando tutto, nel transito tra sguardo e memoria, sembra per un ultimo istante «come è stato – ancora un poco – nella pienezza ultima di noi» ed è offerto quale pegno di impervia speranza «lungo il confine – della fioritura che verrà – per i miei figli».
Mauro Sambi
Isabella Panfido, veneziana, ha pubblicato in poesia: A pelo d’acqua (Premio Firenze 1997), Casa di donne (Marsilio 2005), Shakespeare alla veneziana (Santi Quaranta 2012), La grazia del danno (La Vita Felice 2014), Shakespeare 14 Sonetti, traduzioni con Mauro Sambi (Ronzani 2022). Sue poesie compaiono nella rivista dell’Università di Catalogna Quaders d’Italià 2019 con testo a fronte e nell’antologia internazionale online Confines 2020 a cura di Carlos Aprea e Roberto Pasquali. Ha pubblicato i libri d’artista Pantone, con una incisione di Piero Guccione (Colophonarte 2012), e A mare, con un’opera di Emilio Isgrò (Colophonarte 2017). In prosa ha pubblicato Lagunario (Santi Quaranta 2016, 20202, Bottega Errante 2023)
Isabella Panfido – Il cielo che mi resta
Collana: Poesia
Editore: Ronzani Editore (2 ottobre 2024)
Lingua: Italiano
Copertina flessibile: 86 pagine
ISBN-13: 979-1259971555
Peso articolo: 120 g
Dimensioni: 13.9 x 1.4 x 18.9 cm